giovedì 25 giugno 2009

l'energia e i privati


Il consumo di energia che avviene all'interno delle nostre abitazioni rappresenta il 23 per cento del consumo energetico totale in Italia (1989). Questo dato già ci fa capire come intervenire per ridurre questa porzione può influire in misura non indifferente sull'intero bilancio energetico.

Ma se la riduzione del consumo domestico andasse al di là degli interventi di carattere tecnico, coinvolgendo il comportamento dell'utente, il risultato sarebbe ben superiore. Uno stile di vita meno consumistico si riflette, infatti, sull'intero sistema socio-economico, ovvero sul ciclo produttivo di beni e servizi, e, quindi, su tutti i flussi energetici che ne fanno parte. Occorrerebbe meno energia per l'estrazione delle materie prime, per la produzione, il trasporto, la distribuzione e l'uso dei prodotti e dell'energia.

Sono due i fattori determinanti sui quali agire; la quantità e la qualità, ovvero ridurre la quantità di energia e di materiali usati e impiegare energia e materiali più “efficienti”, che rendano lo stesso servizio impiegando meno risorse e determinando meno rifiuti


Oggi le possibilità di uso e di gestione dell'energia in casa sono enormemente più numerose rispetto al passato.

Gli usi di energia nella casa possono essere suddivisi in termini (calore per il riscaldamento, produzione di acqua calda, cucina) ed elettrici obbligati (energia elettrica per l'illuminazione o il funzionamento di elettrodomestici).

Con tecnologie innovative e accorgimenti tecnici è possibile risparmiare anche il 40 per cento fin dal primo anno, a parità di comfort, ma ancora di più si può fare con la modifica dei nostri comportamenti.

sabato 20 giugno 2009

Dove siamo ?



Il Centro Ricerche sull'Economia, il Territorio e l'Ambiente, per ora sotto forma di Associazione ma con l'obiettivo di diventare il nodo di un network che metta in rete tutte le risorse locali disponibili nel territorio, non a caso nasce in Toscana.


La Regione Toscana nota in tutto il mondo, per le sue bellezze artistiche, storiche e naturalistiche, per la sua ottima qualità della vita, per il suo incantevole paesaggio è da sempre risultata attenta all'utilizzo accorto delle sue risorse.


Gli obiettivi di sostenibilità nello sviluppo sono ancora oggi in primo piano e risultano di forte attualità, tanto è vero che dovrebbero essere il settore strategico a cui dovrebbero puntare sia gli amministratori quanto i semplici cittadini.


All'interno di questo contesto, nella valle dell'Arno, una piccola città tra i monti e il mare, Pisa, è il nodo infrastrutturale di comunicazione viaria, navale e aerea e sede di ben tre Istituzioni
universitarie.


L'Università di Pisa è uno dei più antichi e prestigiosi atenei d'Europa, centro d'istruzione di alta qualità, della formazione d'eccellenza che ricorda nella sua storia personaggi memorabili come Galileo Galilei, Enrico Fermi e altri illustri scienziati importanti nella storia del nostro Paese.


Pisa che ha dato i natali a Antonio Pacinotti e Ulisse Dini; Pisa città del Centro Nazionale delle Ricerche. Pisa città del Polo tecnologico, delle mille associazioni di volontariato e di categoria, città dell'Incubatore d'imprese.


Pisa è la città perfetta per ospitare un'iniziativa tanto scientifica quanto divulgativa, Pisa con le sue risorse intellettuali e materiali s'addice in maniera ideale a città cantiere per iniziative come quella proposta e presentata in queste pagine.

Pisa, infine, è tra le mete turistiche più note d'Italia e quindi rappresenta uno scenario incantevole dove trascorrere una settimana di settembre. L'atmosfera estiva unita al fresco preautunnale allieterà le serate degli ospiti che parteciperanno alla scuola, favorendone la socializzazione e l'ambientamento al contesto.

Perché l'energia rinnovabile ?



Il tema delle energie rinnovabili, oggi è sempre più di attualità: gli alti costi del prezzo dei combustibili fossili, uniti all'incertezza di approvvigionamento hanno reso le fonti rinnovabili una scelta strategica necessaria.


In particolare per il nostro Paese, che risulta essere povero di materie prime del sottosuolo e che si posiziona al secondo posto nella classifica mondiale degli importatori di energia elettrica, pagando a caro prezzo ogni singolo kwh.


Il progresso tecnologico fa sì che le fonti rinnovabili siano diventate alternative sostenibili da tutti i punti di vista, anche quello economico.

In questo particolare momento storico, anche i privati possono fare la propria parte.


Le energie rinnovabili sono per la loro natura diffuse e democratiche -cioè equamente distribuite in tutto il territorio- e chiunque abbia una casa o un tetto può assumere il proprio ruolo.

giovedì 18 giugno 2009

Il Mondo che ci piace





Noi puntiamo all'autosufficienza energetica. Vorremmo ridurre gli sprechi e i consumi non necessari e vorremmo che tutta l'energia consumata provenga da risorse rinnovabili, possibilmente di piccole dimensioni e presenti sul territorio. Siamo certi che questo al giorno d'oggi sia un obiettivo realistico e raggiungibile con il minimo sforzo.


Che cosa possiamo fare noi studiosi, ricercatori e liberi pensatori, persone libere e consapevoli, forti delle nostre conoscenze ma anche provati da leggi e regolamenti che talvolta ostacolano le azioni più avanzate della cittadinanza?


Le tecnologie ci sono, sono attualmente disponibili, collaudate e garantite. Nonostante ciò si
avverte un certo ritardo rispetto alle potenzialità che il settore avrebbe.


Su che cosa possiamo puntare oltre all'attività di stimolo fatta verso gli enti pubblici e le
amministrazioni locali?




Certamente sulla formazione dei cittadini, sul diffondere il sapere e le
conoscenze presso gli utilizzatori finali, che sono quelli che ne trarranno maggiore beneficio.




questo lo vorremmo fare attraverso il divertente ed utile mezzo di una summer school. una settimana full immersion, tutto incluso, di quelle che quando finisce ti senti diverso.




Restate in ascolto.........

Chi siamo ?


Siamo un gruppo di giovani “cervelli” italiani, studenti e lavoratori, dinamici e creativi; ricchi di
valori e pieni di buone idee che vogliono impegnarsi per dare qualcosa di positivo al loro Paese.
Siamo ottimisti e motivati, capaci e volenterosi: crediamo che le cose possano andare sempre
meglio ma che per migliorare l'ambiente circostante dobbiamo partire prioritariamente da noi stessi.
Siamo un'associazione studentesca che da diversi anni, per motivi di studio e per interessi
personali si occupa di sostenibilità e tutela dell'ambiente. I nostri cammini di studio individuali
provengono da diverse facoltà ma proprio l'integrazione tra vari ambiti, settori specifici di
appartenenza ci ha permesso di elaborare una visione d'insieme che rende chiari i problemi e mette
in luce le soluzioni possibili per affrontarli: sinergie e integrazione dei saperi.
Cerchiamo quotidianamente di concretizzare la nostra visione attraverso azioni locali. In altre
parole, vogliamo cambiare lo stato delle cose a partire dalla realtà più immediata, più vicina a noi e
per questo ci proponiamo azioni concrete, realizzabili anche se di ampio respiro.